Restiamo
con i piedi per terra
La Val Masino e la Val di Mello hanno molto
da offrire a chi vuole semplicemente passeggiare e gustare
una cucina genuina: prima, dopo o invece dell' escursione..
Ci si arriva agevolmente da Milano, prendendo
la superstrada che porta a Colico, imboccando quindi
dopo Morbegno nei pressi di Ardenno, in bassa
Valtellina, la strada a sinistra che porta in Val
Masino.
Per quanto riguarda le escursioni i punti di partenza sono
molti, e gli itinerari portano invariabilmente a scoprire
scenari di cristallina bellezza: prati verdissimi punteggiati
da maggenghi, le grandi baite della tradizione Melat
ancora coperte da "piode" locali, e poi boschi,
ruscelli e torrenti limpidi in
cui guizzano le trote, alpeggi d' alta quota, laghetti glaciali
in successione, anfiteatri morenici, chiesette raccolte
su se stesseormai da secoli. I più fortunati riusciranno
forse adintravedere il Gigiat, il mitico essere che
veglia sulla valle, metà capriolo e metà stambecco.
C' è di che saziare abbondantemente l' occhio come
lo spirito: ma nel caso foste animati anche da propositi
più materiali, anche qui il conforto non vi mancherà.
In Val Masino l' immancabile polenta si accompagna
volentieri allo strachìi, alla mascarpa, alla
cacciagione, ai funghi porcini, o anche semplicemente
al burro, qui così genuino e profumato che
non fa rimpiangere i condimenti più elaborati.
L' influenza della vicina Valtellina si fa sentire
anche nella presenza dei Pizzoccheri, degli Sciat,
del Bitto, della Bresaola nostrana, e soprattutto
dei vini, generosi e pregiati accompagnatori di tanta
abbondanza.
E alla fine, che abbiate passato la giornata a camminare
o a degustare concludete in bellezza con un sorso di liquore
alle erbe aromatiche: quello che vi porterete a casa non
potrà che essere il ricordo di un posto in cui sarà
piacevole tornare.
Solo programmi su misura.
Sentiero Roma : Una cavalcata in quota che collega
i rifugi della Val Masino.
|